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Primi · cucina italiana
Pappardelle al cinghiale
Larghe pappardelle all'uovo con un ragù di cinghiale cotto piano piano, profumato di ginepro e vino rosso
⏱ 200 min · più una notte (circa 12 ore) di marinatura della carne in frigo. Il ragù è ancora più buono il giorno dopo e si congela benissimo📊 Media📍 Toscana🥛 Senza lattosio
👩🍳 Cucinala con il ricettario: dosi per persone, timer e lista della spesa
Ingredienti
per 6 personeChianti Classico
rossoRosso toscano di bella struttura, regge il sapore deciso della selvaggina e pulisce la bocca dal sugo.
Preparazione
- La sera prima taglia il cinghiale a cubetti di circa 2 cm e mettilo in una ciotola con una cipolla a spicchi, l'aglio schiacciato, l'alloro e il ginepro leggermente pestato; coprilo con il vino della marinatura e lascialo in frigo tutta la notte.
- Il giorno dopo scola la carne, butta la marinata, sciacquala e asciugala bene. Falla andare in una padella senza grassi a fuoco vivace per 10 minuti: perderà l'acqua e quel sentore selvatico troppo forte. Scolala.
- In una casseruola dal fondo spesso scalda l'olio e fai appassire a fuoco dolce l'altra cipolla, la carota e il sedano tritati fini con il rosmarino per 10 minuti.
- Unisci il cinghiale, rosolalo per 10 minuti girandolo spesso, poi sfuma con il vino della cottura e lascia evaporare.
- Aggiungi la passata e il concentrato sciolto in un mestolo di brodo, sala e pepa. Copri e cuoci a fuoco bassissimo per 150 minuti, bagnando con un po' di brodo quando il sugo si asciuga troppo.
- A fine cottura la carne deve sfaldarsi da sola: schiacciala un po' con una forchetta, così il ragù diventa morbido e avvolgente.
- Cuoci le pappardelle in abbondante acqua salata per 4 minuti, scolale e saltale nel ragù per 1 minuto con un goccio della loro acqua. Servile subito, ben calde.