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Contorni · cucina italiana
Vignarola
Lo stufato di primavera romano con fave, piselli, carciofi e lattuga, insaporito dal guanciale
⏱ 50 min · si fa ad aprile e maggio, quando fave, piselli e carciofi sono tutti insieme sui banchi del mercato. Per una versione vegetariana basta togliere il guanciale e aumentare un po' l'olio📊 Facile📍 Lazio🌾 Senza glutine
👩🍳 Cucinala con il ricettario: dosi per persone, timer e lista della spesa
Ingredienti
per 4 personeFrascati Superiore
biancoBianco dei Castelli Romani, fresco ed erbaceo come le verdure di primavera.
Preparazione
- Pulisci i carciofi togliendo le foglie dure, le punte e la barbetta interna, tagliali a spicchi e mettili in acqua fredda con il succo del limone perché non anneriscano.
- Taglia il guanciale a listarelle e i cipollotti ad anelli. In un tegame largo con l'olio rosola il guanciale per 3 minuti, poi aggiungi i cipollotti e falli appassire per 3 minuti.
- Unisci i carciofi scolati, sfuma con il vino bianco, copri e cuoci per 10 minuti.
- Aggiungi le fave e i piselli con un mestolino d'acqua calda, sala, pepa e cuoci coperto per 10 minuti.
- Infine unisci la lattuga tagliata a striscioline e qualche foglia di mentuccia, e cuoci senza coperchio per 5 minuti: le verdure devono essere tenere e il sughetto ristretto.
- Lascia intiepidire qualche minuto e servi, magari con una fetta di pane casereccio per raccogliere il fondo.