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Secondi · cucina italiana
Coda alla vaccinara
Coda di bue stufata nel pomodoro con sedano, cacao, uvetta e pinoli, dal quinto quarto romano
⏱ 300 min · è il piatto dei vaccinari, i macellai del rione Testaccio, che venivano pagati anche con i tagli meno nobili; con il sugo avanzato si condiscono i rigatoni il giorno dopo📊 Media📍 Lazio🌾 Senza glutine🥛 Senza lattosio
👩🍳 Cucinala con il ricettario: dosi per persone, timer e lista della spesa
Ingredienti
per 6 personeNero Buono di Cori
rossoRosso laziale caldo e pieno, sta bene con un umido lungo e ricco come questo.
Preparazione
- Lava i pezzi di coda e sbollentali in acqua per 10 minuti, poi scolali e asciugali bene.
- In un tegame capiente fai sciogliere nell'olio il guanciale tritato, poi aggiungi cipolla, carota, una costa di sedano e l'aglio, tutto tritato, e soffriggi per 5 minuti.
- Unisci la coda e rosolala bene su tutti i lati per 15 minuti, poi sfuma con il vino e lascialo evaporare.
- Aggiungi i pelati schiacciati, i chiodi di garofano, sale, pepe e acqua calda fin quasi a coprire. Cuoci con il coperchio a fuoco bassissimo per 4 ore, girando ogni tanto: la carne deve staccarsi da sola dall'osso.
- Mezz'ora prima della fine metti l'uvetta in ammollo e taglia il sedano rimasto a pezzi di 5 cm; lessalo in acqua salata per 10 minuti e scolalo.
- Preleva 2 mestoli di sugo, mettili in un pentolino con il cacao, l'uvetta strizzata e i pinoli e scalda per 5 minuti mescolando.
- Versa questa salsa e il sedano nel tegame con la coda, cuoci tutto insieme per 15 minuti e servi ben caldo.