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Pasticceria · cucina italiana

Gianduiotti fatti in casa

I cioccolatini torinesi di cioccolato e nocciole, a forma di barchetta rovesciata

⏱ 60 min · dopo la formatura servono circa 2 ore in un luogo fresco (non in frigo) perché si rassodino. Il gianduiotto è nato a Torino nell'Ottocento, quando il cacao scarseggiava e lo si allungava con le nocciole delle Langhe📊 Media📍 Piemonte🌱 Vegetariana🌾 Senza glutine

👩‍🍳 Cucinala con il ricettario: dosi per persone, timer e lista della spesa

Ingredienti

per 30 persone
🍷 Vino consigliato

Brachetto d'Acqui

bollicine

Rosso, dolce e frizzante, con profumo di rosa: con cioccolato al latte e nocciola è un classico piemontese.

Preparazione

  1. Scalda le nocciole in forno a 120 gradi per 5 minuti: da tiepide rilasciano meglio il loro olio. Frullale con lo zucchero a velo, a intervalli, per circa 8 minuti, finché diventano una pasta liscia e fluida.
  2. Trita i due cioccolati e sciogline due terzi a bagnomaria fino a 45 gradi. Togli dal fuoco, aggiungi il cioccolato rimasto e mescola finché si scioglie e la temperatura scende a circa 28 gradi.
  3. Unisci la pasta di nocciole e mescola bene: la gianduia deve essere lucida e omogenea. Se si è raffreddata troppo, scaldala qualche secondo a bagnomaria fino a 30 gradi.
  4. Lascia addensare la gianduia a temperatura ambiente, mescolando ogni tanto, per circa 30 minuti, finché ha la consistenza di una crema densa che tiene la forma.
  5. Mettila in una sac à poche con bocchetta liscia da 1,5 cm e forma su carta forno dei lunghi cordoni; pizzica i lati con le dita per dare la classica forma a barchetta rovesciata (oppure riempi uno stampo in silicone per gianduiotti).
  6. Lascia cristallizzare in un luogo fresco per 2 ore, poi taglia i cordoni in pezzi di 3 cm con un coltello appena scaldato e incartali nella stagnola dorata.